Yammer: il Twitter per l'azienda

di: Daniele Cerra     25 Agosto 2009

A chi ha preso confidenza con le funzionalità e le logiche di Twitter e con il fenomeno del microblogging (magari grazie alla nostra guida), sicuramente non sfuggiranno le potenzialità in ambito business di questo tipo di strumenti. Sapere in ogni momento cosa stanno facendo i nostri colleghi, poter trasferire informazioni "uno a molti" con la consapevolezza che saranno disponibili istantaneamente a un gruppo di collaboratori, ai nostri capi o alle persone che dipendono da noi è indubbiamente un'occasione ghiotta per chi vuole strutturare la propria azienda secondo gli schemi di efficienza ed efficacia dell'enterprise 2.0.

Quando si tratta di applicazioni aziendali tuttavia lo stesso Twitter mostra, almeno al momento, un limite fondamentale: essendo pensato come mezzo di comunicazione di massa, è alquanto complicato restringere le comunicazioni a un gruppo circoscritto di colleghi mantenendo così il necessario livello di riservatezza o controllo delle informazioni. Per superare queste limitazioni esiste però un servizio di microblogging appositamente pensato per essere utilizzato in ambito aziendale: Yammer.

I primi passi

Per attivare un account di Yammer occorre un solo requisito fondamentale: possedere un indirizzo e-mail aziendale. Poiché, infatti, il nostro account sarà legato all'azienda con cui lavoriamo, sia noi sia i nostri colleghi dovremo utilizzare e-mail con lo stesso dominio. In altre parole, daniele@aziendamoderna.com potrà comunicare solo con altre persone che hanno indirizzo di posta con desinenza @aziendamoderna.com: l'accesso al network di persone con e-mail diversa non sarà in alcun modo possibile. Per quanto concerne i costi del servizio, l'account per i professionisti viene fornito a titolo gratuito, mentre esistono versioni facoltative a pagamento per gli "amministratori aziendali" che consentono di compiere operazioni evolute come la disabilitazione dell'accesso per gli ex-colleghi.

Figura 1: Yabber e la sua interfaccia

La registrazione è un processo di pochi secondi e l'utilizzo del servizio è gratuito per i singoli microblogger dell'azienda. Nella pagina di registrazione inseriamo il nostro indirizzo e-mail e clicchiamo sul tasto Signup. Clicchiamo sul link ricevuto via e-mail per attivare il nostro account. Al primo accesso ci verranno chieste alcune semplici informazioni tra cui il nostro nome, il titolo lavorativo e, ovviamente, la password.

Figura 2: la pagina di registrazione di un'account

Successivamente ci sarà richiesto di indicare chi sono i nostri colleghi (I work with), le persone che dipendono da noi (I manage) e i capi (report to) basta inserire il loro indirizzo perché possano ricevere l'invito ad accedere a Yammer. Cliccando su Invite o su Skip dedideremo così, rispettivamente, di inviare gli inviti agli indirizzi aggiunti oppure di saltare questa fase che, in ogni caso, può essere compiuta in seguito.

Guide Applicazioni Web

Guida Friendfeed

Più di un blog: un aggregatore della propria vita digitale. Il...

Guida privacy su Facebook

Le regole a cui prestare attenzione e le azioni da evitare per...

Guida Facebook

Conoscere ed utilizzare il più diffuso social network del mondo:...

Altre guide

Newsletter @WebApp

Ogni lunedì, direttamente nella tua casella e-mail, i nuovi articoli, le nuove guide e le recensioni delle migliori applicazioni web.

Iscriviti alla newsletter

Altre newsletter

Corsi in aula

Corso Webmaster base

22 Febbraio 2010 a Milano
Disponibilità: 3 Posti

Corso Accessibilità siti Web

22 Marzo 2010 a Milano
Disponibilità: 7 Posti

Corso Accessibilità siti Web

01 Marzo 2010 a Roma
Disponibilità: 8 Posti